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giovedì 31 ottobre 2019

venerdì 25 ottobre 2019

Il gatto Teo di Lorenzo Petroni

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto a un tratto,

il gatto Teo è un intelligentone
e sa fare un operazione.

Ribalta la situazione,
quando salta sul divano
e lui lecca la mia mano.

E' un gran mangione,
si mangerebbe un palazzone.

Quando arriva una micetta
  le regala una polpetta
e se ne va in tutta fretta.

il gatto Teo di Lorenzo Cristaldi

                                                            Il gatto Teo
Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto un tratto.

Il gatto Teo è cosi intelligentone
che riesce a fare un' operazione.

Va a caccia di un suino
e si mangia un bel panino.

Era arrivata una gatta
sempre allegra un po matta.

Dopo prende le crocchette
e ci gioca con le racchette.

Lui è pieno di denaro
ed è proprio un gran somaro.

Lui si aspetta una sorpresa
ma invece è solo un' offesa.

Lui trova una bottiglia
e dentro c'è una poltiglia.

Va a caccia di un piccione
molto furbo e un po' ciccione.

Lui si mangia un cucciolone
perchè è proprio un bamboccione.

Teo fa un bel fuochino
e se piove prende l'ombrellino!


martedì 22 ottobre 2019

Il gatto Teo di Rosa

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto a un tratto.

Se poi salta sopra al letto
si fa sempre un bel bagnetto.

Se dorme sul divano,
russa proprio a tutto spiano.

Quando mangia le crocchette,
lui ci gioca con le racchette.

Quando c'è la notte scura 
prende sempre la pittura.

Quando ci sono i bambini,
gli dice che sono molto carini.

Quando viene il dottore,
ha sempre molto calore.

Se mette il giacchetto
il suo preferito è a draghetto.

Quando arriva il padrone,
gli da spesso un bel bacione.

Il gatto Teo è cosi monello,
che alcune volte sembra Nello. 

Usa sempre la bottiglia
per aprire la maniglia!

giovedì 17 ottobre 2019

Il gatto TEO di Alessandro

                                                              IL GATTO TEO
Salta e gioca come un matto
 e poi frena tutto un tratto.
C' è davanti una scultura
che gli fa molta paura.
Quando salta sul divano
lui russa tutto strano.
Se d'estate va al mare
lui l'acqua non vuoltoccar
quando solo sta sul letto
suona sempre il clarinetto
Se vede le crocchette
lui le mangia con le racchette
Quando vede una micetta,
lui fa sempre una puzzetta.


ALESSANDRO LUGLIO

martedì 15 ottobre 2019

IL GATTO TEO - visto da Agnese e Alice

Il gatto TEO

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto un tratto

Il gatto Teo è un intelligentone,
riesce a fare un 'operazione.

Il gatto Teo assomiglia a uno giaguaro
e, può mangiare persino un calamaro!

Se d'estate va al mare,
lui l'acqua non vuol toccare.

Il gatto Teo vuol dimagrire
ma se non mangia le crocchette, potrebbe impazzire!

Quando lui si mette sul letto,
i padroni sanno che vuole il cornetto.

Lui vorrebbe fare il pittore
e, potrebbe dipingere per molte ore.

Quando vede una micetta
lui va sempre in grande fretta.

Quando vede un gran cagnolone
si mette sempre sotto all'ombrellone.

Quando tu gli fai un dispetto,
lui ti chiude nell'armadietto.

Lui vorrebbe essere un bambino
per mangiare il mandarino.

Lui userebbe una bottiglia
per toccare la maniglia.

Le crocchette al gattone,
lo fanno diventare molto ciccione.

E se lui vuol pitturare
di sicuro non vuol giocare.

Lui vuol avere un gran mulino
e,alla zampa, un uncino.

Quando Teo sbaglia un ritratto,
lui diventa molto matto.

E se lui alcuni cibi non vuol mangiare,
i padroni gli sculaccioni gli devono dare.

Quando Teo vuole colorare
prende il pennello e, inizia a pensare.

Quando il gatto Teo vede un ratto
deve fargli un ricatto.

Il gatto Teo è pieno di sorprese
e, molte volte compie delle imprese

AGNESE


IL GATTO TEO

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto a un tratto.

Il gatto Teo è un intelligentone,
che sa fare un' operazione.

Se d' estate lui va al  mare,
l'acqua non vuol toccare.

Se Teo un giorno incontra un trattore
per lui è un grande onore.

Quando lui va dal dottore
ci va sempre con onore.


prima lui dorme sul divano
e poi corre a tutto spiano.

Quando vede le pallette
ci deve giocare con le racchette.

Se vuol fare un 'operazione
lui sii mangia un' addizione.

Quando mangia un biscottino
lo mangia come se fosse un uccellino.

se lui incontra un carrello
deve fare un po' il monello.

Se vede un tramonto
lui diventa tutto tonto.

se poi lui deve gioire
gioisce a non finire.

Se lui mangia un panino
diventa più carino.

Se vuol essere un cucciolone
deve diventare un po' ciccione.

Quando incontra un coniglietto
lo accarezza con affetto.

Quando incontra un toro
diventa un sacco d' oro

Quando incontra poi Agnese
si scioglie come una maionese .

ma se incontraproprio Nello
scappa via perchè è troppo monello.

ALICE








IL GATTO TEO DI EDMONDO

                                                         IL GATTO TEO

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto a un tratto.
Poi trova una conchiglia
e si ferma al parapiglia.
E incontra uno strano pittore
che è davvero un bel tenore.
Poi incontra un bel bimbetto
che ha un colorato zainetto.
Vede anche un cagnolone
che è un vero coccolone.
Sente ora uno sparo
vede morto il calamaro.
E' goloso di crocchette
che si mangia tutte a fette.

EDMONDO PATUTO



IL GATTO TEO DI MASSIMILIANO

  IL GATTO TEO

Salta e gioca come un matto
e poi frena tutto a un tratto.
Il gatto Teo è un intelligentone
e sa fare pure un operazione.
Quando vede le crocchette
le fa sempre tutte a fette.
Quando vede un altro gatto
si muove sempre con uno scatto.
Quando vede un bimbetto
vuole sempre il suo zainetto.
Quando sente un rumore
vuole sempre andare dal dottore.
Quando vede un agnello
salta sempre sullo sgabello.
Quando vede una coniglia
vuole sempre la vaniglia!
MASSIMILIANO SANFEDELE

mercoledì 13 marzo 2019

Gli acrostici dei nostri nomi

NICOLA

NICOLA IO MI CHIAMO
IO LA MARMELLATA DI FRAGOLE AMO.
CON MIA SORELLA VADO AL PARCO
O GIOCHIAMO CON L' ARCO.
LA SCUOLA IO ADORO
AL MATTINO VADO AL CORO.

EDMONDO

ELEGANTE E    RAFFINATO
DONA SORRISI   AL VICINATO.
MATTINIERO COME  SEMPRE  
OGGI  PROPRIO CI SORPRENDE
NOTTE  E GIORNO SEMPRE LEGGE
DOMA TUTTI  I FUORILEGGE   
O  CHE BRAVO QUESTO BAMBINO
EDDI E' PROPRIO IL  SUO  NOMIGNOLINO   

ROSA

ROMANTICA E STUDIOSA
ORA RIPOSA
STUDIA MOLTO
ANCORA  PER TANTO

SOFIA COLOMBO

SIMPATICA E ALLEGRA
OPPURE RIBELLE
FANTASIOSA E INTELLIGENTE
IMPICCIONA E IMPERTINENTE
AMA PARLARE A TUTTA LA GENTE

ALICE

ASTUTA E INTELLIGENTE
LA GUARDA TUTTA LA GENTE
INTERATTIVA E SIMPATICA
CREATIVA E DI TUTTI AMICA

E TUTTA LA GENTE MI VEDE UNA LETTRICE




giovedì 28 febbraio 2019

Testo descrittivo- La mia compagna di classe di Agnese


Alice
Alice è la mia migliore amica, ci siamo conosciute alla materna solo che lei poi ha cambiato classe e ci siamo riviste in prima. Alice è simpatica e indossa gli occhiali di colore blu e neri, i suoi capelli sono castano chiaro e i suoi occhi sono azzurri. Indossa un grembiule bianco, i suoi pantaloni grigi a righe e le scarpe nere. I suoi colori preferiti sono il viola, il blu e il fucsia, la sua giacca è fucsia e sono andata a casa sua molte volte. Ha una sorella di nome Aurora. Io e Alice giochiamo sempre insieme e quando una di noi due è triste l’altra cerca di farla diventare di nuovo felice ci vogliamo tanto bene e saremo per sempre amiche. In più le piacciono le collane e i bracciali ma non ne indossa molti. Il suo cibo preferito è quello del Mc,  l’insalata le piace poco. Le piace giocare, fare le divisioni e leggere, siamo migliori amiche anche perché alcune cose che piacciono a me piacciono anche a lei.

lunedì 28 gennaio 2019

Cappuccetto Rosso di Alice

RISCRIVO LA FIABA DI CAPPUCCETTO ROSSO USANDO IL DISCORSO INDIRETTO.

C'era una volta in un boschetto una casetta dove viveva una bambina di nome Cappuccetto Rosso, perché portava sempre una mantella rossa con il cappuccio.
Un giorno la madre le disse di portare un cestino con dentro delle focacce calde da dare alla nonna ammalata. Strada facendo incontrò un lupo che le disse che la strada più corta era quell'altra, invece quella era la più lunga. Quando arrivò dalla nonna, vide il lupo sul letto e gli fece delle domande però il lupo dopo un po' la mangiò. Nel bosco passava un cacciatore che sentì delle urla provenire dalla casetta, aprì la porta e vide il lupo, gli tagliò la pancia e fece uscire la nonna e Cappuccetto Rosso così tutti vissero felici e contenti...

venerdì 25 gennaio 2019

27 gennaio 2019 - la giornata della memoria di Lorenzo Petroni


Nella 2 guerra mondiale i nazisti hanno portato gli ebrei nei campi di concentramento .
I nazisti portavano i più forti a spaccare le pietre  e i più  deboli nelle camere con il  gas ma gli dicevano che dovevano fare la doccia e invece dell'acqua usciva gas e tutti morivano.
Dopo tanti anni gli americani hanno liberato gli ebrei ma molti erano morti e pochi si salvarono.
Io penso che non sia giusto che gli ebrei dovessero esser uccisi perché non avevano fatto niente di male, soprattutto i bambini innocenti.
Tutti dobbiamo conoscere quello che è successo in modo che non accada più.


lunedì 21 gennaio 2019

venerdì 11 gennaio 2019

martedì 8 gennaio 2019

Al teatro con le favole di Esopo - Nicola


Martedì 4 dicembre 2018 siamo andati all'Accademia Musicale dove abbiamo assistito allo spettacolo Musicale sulle favole di Esopo. E' stato uno spettacolo particolare perché c'era un solo narratore e tutto veniva recitato con il suono degli strumenti.
sono stati rappresentati  il leone va in guerra, al lupo al lupo e la cicala e la formica.
Il leone va in guerra mi è piaciuto come gli altri; i personaggi erano: il leone che è il re, l’elefante che porta le scorte di cibo, la scimmia che con la sua velocità poteva essere perfetta come vedetta, l’asino che ragliava gli ordini del re, il lupo che era il consigliere del re, la lepre che ha paura di tutto l’esercito.
 La morale è che in un gruppo tutti possono essere utili.
Al lupo!al lupo! mi piaceva perché: c’era un pastorello che li piaceva il suo flauto, ma gli piaceva anche fare gli scherzi. Un giorno il pastorello decise di fare uno scherzo agli abitanti. Si trattava di urlare: “al lupo, al lupo."
La prima volta risero anche loro ma la seconda non risero ma tornarono in città molto arrabbiati con il pastorello.
Ma un brutto giorno arrivò il lupo per davvero e fra sè disse: “ Adesso me le pappo tutte". Il pastorello urlò: -Al lupoo,al lupoo" con tutto il fiato che aveva in gola, ma niente da fare, i contadini pensarono che era un altro scherzo e non si allarmarono.
Allora il lupo se le mangiò una a una. La morale è : chi per bugiardo è conosciuto se dice il ver non vien creduto.
La cicala e la formica era bellissima perché la morale è:" Bisogna essere previdenti  perché la leggerezza si paga cara".